Guardando questo secondo video mi sono arrivate delle riflessioni sul fatto che, alla fine, bisognerà arrivare alla situazione nella quale ognuno produrrà solo ciò che è strettamente necessario e finalmente si eviterà di trasportare i cibi da una parte all'altra del pianeta. Da questo punto di vista credo di riuscire ad individuare un aspetto positivo anche in una situazione prospettata come catastrofica, nel perfetto stile di decrescita felice.
E' incredibile quanti siano i danni che abbiamo fatto alla nostra agricoltura a causa della nostra incapacità di rispettare i cicli naturali e di osservare come la la natura sappia badare a se stessa molto meglio che con il nostro intervento. Questo video è davvero illuminante per la semplicità della soluzione proposta, soluzione peraltro indispensabile ed urgente.
Ed ecco la possibile soluzione, si chiama "Permacultura" ed è assolutamente fantastica. Niente di più semplice che lasciare la natura al suo corso. Quanto presuntuosi siamo stati a volerci intromettere nella sua perfezione, ma non vi sto dicendo nullla di nuovo.
Beh, di esempi funzionanti e produttivi ce ne sono, come si fa in PNL basterebbe un pò di volontà nel modellare i buoni esempi e tornare a coltivare in maniera naturale, anche qui vedo l'opera dei singoli e non delle grandi fattorie come soluzione ai problemi sempre più imminenti.
Ecco l'ultimo dei filmati, il messaggio è chiaro e motivante. Un nuovo approccio all'agricoltura è una necessità che non si può ignorare. E' stato davvero ispirante vederli tutti e spero che lo sia stato anche per voi, non solo un grido d'allarme ma anche una possibile soluzione. Ora sappiamo qualcosa in più per agire ognuno nel nostro piccolo a partire dalle nostre abitudini alimentari e dal nostro modo di acquistare i comuni generi alimentari.
Ciao e alla prossima. Eleonora
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