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giovedì 28 maggio 2009

La cogenerazione

In un post dello scorso anno vi ho parlato della cogenerazione a biomasse, facendo un quadro generale del procedimento e delle possibili fonti dalle quali estrarre energia termica ed elettrica col maggiore rendimento possibile.
Oggi voglio approfondire il discorso della cogenerazione in rapporto al risparmio energetico ed alle problematiche ambientali.




La cogenerazione, come sappiamo, nasce dall'esigenza di migliorare il rendimento nella produzione di energia. Infatti, in una centrale termoelettrica, solo il 45% dell'energia in ingresso viene trasformata in energia elettrica, con punte del 55% nel caso degli impianti tecnologicamente più avanzati. La restante percentuale è costituita dalle perdite: energia termica che viene dispersa nell'ambiente sotto forma di calore.

Da ciò è nata l'idea di recuperare questo calore e di utilizzarlo per il riscaldamento o per le utenze industriali. Questo tipo di produzione viene chiamata generazione combinata di energia elettrica e termica. Solo se a questo tipo di generazione viene associato un elevato risparmio energetico, prende il nome di cogenerazione ed è assimilata alla produzione da fonti rinnovabili.

Quindi attenzione: non tutti gli impianti di generazione di energia elettrica e termica sono impianti di cogenerazione, ma solo quelli che soddisfano certi requisiti di rendimento energetico.
Per capire questo, bisogna tornare indietro di qualche anno, al 1997, anno in cui è stato firmato da alcuni dei Paesi più industrializzati il Protocollo di Kyoto, documento che vincola i Paesi sottoscrittori ad abbattere le emissioni di gas serra del 5% nel periodo dal 2008 al 2012, dell' 8% per i Paesi aderenti all'Unione Europea.





E' quindi evidente che, se si vogliono ridurre le emissioni di gas serra contestualmente allo sviluppo della produzione, è necessario puntare sulle fonti alternative e sull'efficienza energetica. A parità di gas serra prodotti, quali anidride carbonica, monossido di carbonio, ossidi di azoto e anidride solforosa, la cogenerazione permette di produrre molta più energia.Inoltre si possono controllare le emissioni con un controllo della combustione oppure con dei filtri che le catturano prima che vengano rilasciate in atmosfera.

Per quegli impianti di cogenerazione che utilizzano biomasse, ovvero materiale di origine organica, si considera che parte delle emissioni di anidride carbonica, siano compensate dalla quota che è stata assorbita durante la vita dei vegetali, quindi il bilancio migliora.
Per questo motivo si è scelto di garantire ai produttori che effettuano la cogenerazione dei benefici, tra i quali l'esenzione dall'acquisto dei certificati verdi, la defiscalizzazione per l'acquisto del metano, l'utilizzo prioritario dell'energia prodotta e il rilascio dei certificati verdi per gli impianti collegati al teleriscaldamento.
Post scritto da: Elena Baldi

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lunedì 4 maggio 2009

Un' Energia rispettosa dell'ambiente



In questo blog si è parlato molto di risparmio energetico e noi tutti sappiamo che non si tratta solo di una questione economica, ma anche e soprattutto di una problematica ambientale.

E' noto a tutti che l'aumento di gas serra nell'atmosfera dovuto alle attività umane, e che ha subito un aumento senza eguali negli ultimi cinquant'anni, ha portato all'innesco di quel fenomeno conosciuto come riscaldamento globale.

I gas serra, tra i quali il metano e l'anidride carbonica, vengono generati principalmente quando viene prodotta o consumata energia per i diversi processi di trasformazione di cui necessitiamo nella società moderna.



Ma come possiamo riportare nel quotidiano questa filosofia del risparmio energetico e del rispetto dell'ambiente?
E' difficile poter operare delle scelte sullo stile di vita che si vuole tenere se non si conoscono le possibilità offerte in questo senso.
Che auto scegliere?
Quale forma di riscaldamento per la propria abitazione?
Come contenere il consumo dei propri elettrodomestici?
E ancora: in che modo l'ecologia e il risparmio energetico possono inserirsi nella scuola e nel mondo del lavoro?

C'è un sito che risponde a tutti questi interrogativi e a molti altri. E' il sito di Legambiente: "Vivi con stile".



Si tratta di una guida completa per il vivere quotidiano, per poter avere una scelta più libera e consapevole del proprio stile di vita e della propria impronta ambientale nel mondo.
Vi sono diverse sezioni:
-Casa clima: qual'è il tipo di riscaldamento più conveniente nelle diverse situazioni e come gestirlo al meglio
-Scuola e Lavoro: come ridurre i consumi nei locali e come portare la filosofia del risparmio energetico a scuola e in ufficio
-Tempo Libero: indicazioni per un turismo ecosostenibile
-Mobilità: i vari mezzi di locomozione e la loro manutenzione
-Elettrodomestici: come ridurre i consumi e scegliere la convenienza
-Abitare: quello che si può fare a livello domestico
A ciascuna di queste sezioni corrisponde una pagina in cui sono elencate varie voci riguardanti l'argomento principale.




Cliccando su ciascuna di queste voci si apre la relativa pagina, che è strutturata in modo da essere chiaramente consultabile ma anche esauriente: in alto vi è una introduzione, in cui si esamina la questione che si vuole risolvere, esprimendolo dettagliatamente; successivamente c'è un elenco di azioni che si possono intraprendere per affrontare il problema, delle simpatiche tabelle che indicano attraverso simboli i pro e i contro delle diverse soluzioni, indicazioni su agevolazioni e contributi e infine una serie di indirizzi di siti in cui si può approfondire l'argomento.
Sul sito si trova anche la EcoTopTen: una classifica delle 10 auto meno inquinanti sul mercato italiano, in generale e suddivise per categoria. Guida imperdibile se si è intenzionati a cambiare auto.
"Vivi con stile" contiene inoltre approfondimenti, notizie, domande e risposte e documenti utili.



Dal 2007 è diventato anche un libro (Vivi con stile, Terre di Mezzo Editore, 170 pagine),ma d'accordo con l'editore, tutti i contenuti rimangono disponibili sul sito, in modo che possa essere un esempio di sapere libero e condiviso.
E' un sito che non va perso di vista, e che va consultato soprattutto quando si vogliono fare delle scelte libere e consapevoli sul proprio stile di vita.

Post scritto dalla bravissima: Elena Baldi


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